martedì 11 luglio 2017

Racalmuto, Messana: È stata una Festa del Monte come non si viveva da anni


Emilio Messana, Sindaco di Racalmuto:
È stata una Festa del Monte come non si viveva da anni.
Merito del Comitato Festeggiamenti Maria SS del Monte e di Padre Mattina, che curano le manifestazioni custodendone l'intensa matrice religiosa.
Merito dell'Associazione Cero dei Borgesi, che sta dando lustro e organizzazione ai valori e ai riti che accompagnano la tradizionale conquista della bandiera - con il corteo delle bandiere e la vestizione di "Lu Ciliu" ad opera di coloro che negli ultimi dieci anni l'hanno presa, con le donne dei Burgisi in corteo con i loro costumi del Cinquecento- coinvolgendo tanti giovani.
Merito dei Tammurinara Maria SS del Monte di Lorenzo Gagliardo, che danno il battito al cuore della Festa.

Merito della Banda Giuseppe Verdi diretta dal maestro Francesco Carrara.
Merito dei giovani che ogni anno organizzano la recita di "La vinuta di la Madonna di Lu Muniti". Il prossimo anno saranno trent'anni dalla prima rappresentazione.
Merito della Pro Loco e dei cavalieri racalmutesi, i quali anno dopo anno rendono il corteo a cavallo sempre più imponente, suggestivo e unico nel suo genere.
Merito delle "Prummisioni", che con la "acchianata" a piedi o a cavallo della scalinata che porta al Santuario della Madonna, con la festa carica di commozione che le precede nella casa del fedele, con il corteo che le accompagna lungo il paese, manifestano il grande mistero della Fede negli "ex voto" per grazia ricevuta.
Sono tre giorni così ricchi di eventi ed intensi da richiedere la mobilitazione, il coinvolgimento e l'impegno di diverse autorità ed associazioni.
L'Asp Veterinaria è stata al nostro fianco con il dott. Cavaleri e il dott. Licata per preparare il corteo dei cavalli e portarlo ad esecuzione nel pieno rispetto degli animali e in condizioni di sicurezza pubblica.
La Protezione Civile Regionale e quella Provinciale ci hanno fornito le transenne per consentire il passaggio del corteo a cavallo, e hanno presidiato la manifestazione della domenica sera con una squadra diretta dall'arch. Marzio Tuttolomondo a dare man forte al servizio della protezione civile comunale, previsto nell'apposito Piano approvato in occasione della Festa. L'associazione dei Volontari di Racalmuto, presente nei luoghi sensibili,  pronti ad intervenire per prestare l'assistenza medico sanitaria.
Tre giorni che hanno visto la nostra Polizia Municipale in servizio permanente ed effettivo, di giorno e fino a notte inoltrata, per presidiare i numerosi divieti, le processioni, i fuochi d'artificio, la preparazione e lo svolgimento del corteo a cavallo e delle "Prummisioni", faticando non poco per garantire la sicurezza all'imbocco della scalinata pressati dalla folla festante.
La Caserma dei Carabinieri, presenza organizzata e discreta per la tutela dell'ordine pubblico, nell'ambito di una manifestazione con migliaia di partecipanti.
L'importanza della nostra Festa è stata riconosciuta anche dall'Assessorato Regionale al Turismo che ci ha concesso un contributo di quattromila euro e ringrazio l'amica Giusy Sintino per averci dato una mano nell'istruttoria della pratica.
Coordinare tutto questo ha richiesto l'impegno di tutti noi, il lavoro dei nostri impiegati, operai e manutentori,  e vedendo l'ottima riuscita della Festa, l'imponente partecipazione popolare, la massiccia presenza di visitatori e di emigrati, siamo riconoscenti a tutti coloro che nell'adempiere ai loro doveri o per spirito di volontariato, hanno mostrato amore e rispetto nei confronti del nostro paese e delle sue tradizioni.
La nostra amministrazione, dal suo insediamento, ha voluto caratterizzare la Festa del Monte come perno per il rilancio del'immagine e delle tradizioni popolari del nostro paese e come fondamento per costruire attorno ad essa eventi che valorizzino il nostro patrimonio artistico e culturale.  Questa nostra idea, curata e seguita dalla passione dell'Assessore alla Cultura Salvatore Picone,  l'abbiamo voluta esprimere nel logo "La Festa sbampa!", per indicare una serie di eventi e manifestazioni che precedono e seguono e che hanno il punto centrale nei tre giorni della Festa del Monte, che anno dopo anno ci siamo preoccupati di valorizzare, investendo risorse e incoraggiando le energie e le forze culturali locali. Una settimana prima della Festa abbiamo ospitato il Master di Scrittura alla Fondazione Sciascia, inaugurato al Teatro la mostra dell'Estemporanea di Pittura organizzata dall'Arci con la partecipazione di artisti da tutta la provincia, inaugurato all'Auditorium Comunale la mostra Oriental Women promossa dalla Fidapa. La domenica del Monte presentato il romanzo "Accadde all'alba" sul Conte Del Carretto, scritto da Silvano Messina. La settimana successiva, a partire da lunedì, si susseguiranno gli spettacoli organizzati dalle scuole di canto Venus di Anita Palumbo e Arte Canto di Cecilia Capitano, il II Raduno Regionale dei Tammurinara, organizzato da Lorenzo Gagliardo, la sagra della salsiccia e il concerto di Giovanni Caccamo, domenica prossima. Venti giorni di iniziative per  promuovere e valorizzare il nostro paese.
Voglio, personalmente, congratularmi con Don Diego Martorana, per l'omelia durante la Santa Messa della domenica mattina, quando ha esortato la nostra comunità a lavorare per la pace e ad ambire alla concordia. La gioia dei giorni di festa è effimera se non si fonda su di un'autentica ed effettiva pace interiore, familiare, sociale alla quale tutti dobbiamo concorrere. Anche quest'anno la messa è stata impreziosita dai canti del Coro "Terzo Millennio" diretto dal maestro Domenico Mannella.
Abbiamo voluto montare due maxi schermi per consentire una visione delle fasi salienti della Festa e decongestionare la calca nei luoghi interessati, e scelto di investire un po' di più sulle luminarie e sui fuochi d'artificio, garantendo la seconda banda musicale - la "Generoso Risi" della città di Acireale, diretta dal maestro Di Mauro - sempre apprezzata e indispensabile per coprire i numerosi eventi nei tre giorni di festa.
Le luminarie della piazza sono un gran capolavoro, che le centinaia di foto che abbiamo scattato e visto faticano a mostrare.
I fuochi d'artificio, la "maschiata", li "firrioli", hanno incollato al cielo gli occhi del popolo racalmutese. Complimenti, rispettivamente, alla ditta Badami e alla ditta Chiarenza.
Auguri, infine, al giovane Salvatore Lauricella che ha preso la bandiera. Quest'anno anche l'amministrazione comunale ha contribuito, insieme all'associazione Cero dei Burgisi e al Comitato, all'assegno in favore del giovane che ha conquistato la bandiera.
Grazie a tutti!

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