mercoledì 5 settembre 2012

Cna: “ingiusto l’aumento della Tarsu a Racalmuto”


LA CNA di Agrigento esprime profonda contrarietà, a seguito dell’aumento delle aliquote TARSU nel Comune di Racalmuto, e oggi, sostiene la protesta delle famiglie e delle imprese racalmutesi sul caro-vita e sul generale aumento dei prezzi. “E’ sicuramente una pesante zavorra – dice Eugenio Esposto-far gravare alle imprese ed alle famiglie i problemi di bilancio del Comune di Racalmuto. In una situazione di grande difficoltà economica l’ incremento TARSU pari al 78%, imposto dai Commissari, mette a repentaglio le condizioni di vitalità imprenditoriale e la capacità di spesa delle famiglie.

La CNA di Agrigento richiama al senso di responsabilità sociale di qualsiasi ente pubblico che deve statutariamente sostenere un territorio. A tal fine invitiamo i commissari a rivedere quanto già deliberato pesantemente a carico dei racalmutesi.
Oggi bisogna adottare misure amministrative idonee a far ripartire quelle condizioni di virtuosismo e sviluppo della nostra provincia”.E domani 6 settembre alle 18,30 è in programma l’assemblea cittadina contro l’aumento delle tassa sui rifiuti.

2 commenti:

  1. ...e dopo i cestini, sul blog fioriscono autorevoli scritti di protesta. Che sia la CNA a farlo, bene: si tratta di un ente rappresentativo di categorie ad alto rischio, in questo momento di grave crisi economica. Cio' che da' da pensare, invece, sono gli appelli che i partiti, a turno e con stile diverso, stanno indirizzando ai Commissari. Questi accorati appelli, infatti, rischiano di apparire solo delle facili,scontate, demagogiche prese di posizione in vista delle prossime elezioni. E cosi' si rifanno vivi usando i soliti toni duri da contestazione giovanile (quella di cui, forse, hanno fatto parte per poi dimenticarsene ed allinearsi in giacca e cravatta al sistema), i vecchi lupi rossi dai baffi grigi che scendono a valle dai loro rifugi pregustando il lauto banchetto regionale dell' ormai vicino Ottobre; e cosi' si rifa' viva la scrittura forbita dell' UDC, piu' vellutata, piu' diplomatica, in pieno stile Bongiorno, a chiedere ai Signori Commissari ( gli "sceriffi" dell' acuto Lillo Farrauto) di tornare sui loro passi, di rivedere la determina che potrebbe infliggere il colpo di grazia ad un paese gia' in ginocchio, duramente provato, alle famiglie in difficolta' e bla, bla, bla.....
    Ricordiamoci che molti di coloro i quali oggi cavalcano l'onda della protesta popolare sulla "monnezza" (compresi indegni ex portatori di fascia tricolore che da primi cittadini hanno dato, per primi, pessimi esempi) hanno delle pesanti responsabilita' nello sfascio di Racalmuto, uno sfascio economico, sociale, etico.
    La filosofia diffusa da questi cattivi maestri e' stata quella del tirare a campare, del cogliere le occasioni, dell' utilizzare la cosa pubblica come se fosse invece cosa propria, nel sistemare parenti ed amici in posti di lavoro in barba ai pubblici concorsi, alle graduatorie e a tutti gli altri cittadini che onestamente aspiravano ad un lavoro ed onestamente competevano nelle pubbliche selezioni.
    Le amarezze, le frustrazioni, le sconfitte, il doversi piegare ai politici di turno per poter ottenere qualche giorno di lavoro all' Azienda Forestale, o qualche lavoro a progetto, o qualche consulenza, o qualche lavoretto di manutenzione, ha mortificato la dignita' del popolo racalmutese, che, a causa del bisogno, ha tacitamente sopportato, accettato e, purtroppo, perpetuato quell' andazzo.
    Oggi sono tutti in prima fila a sostenere la rivolta popolare della "monnezza", ma forse non sono consapevoli di una cosa: che una rivolta ben piu' decisa e rumorosa il popolo di Racalmuto avrebbe dovuto farla contro di loro, nessuno escluso, maggioranza ed opposizione, e molto tempo prima, per liberarsi da un giogo che giorno dopo giorno stringeva, opprimeva, soffocava... e lasciava dietro di se' una lunga scia di delusione, scontento, poverta',iniquita',disparita',buchi da sanare e debiti da pagare e tanti tanti cattivi esempi per le nuove generazioni che potevano solo scegliere se adeguarsi o sottrarsi andando via dal loro paese....
    Allora, Racalmuto, alzati e cammina!
    Ritrova il tuo orgoglio nella fierezza del tuo passato piu' lontano e cerca, finalmente, la via del riscatto, monnezza a parte.
    Auguri, Racalmuto!

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  2. Vi informo che a Butera(CL) la giunta assieme al sindaco ha fatto di peggio l'incremento TARSU va dal 70% e arriva al 400% circa.DA PREMETTERE CHE A BUTERA FACCIAMO LA DIFFERENZIA.Ci era stato promesso che avremmo pagato meno invece.......
    LILLO

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