venerdì 27 aprile 2018

Racalmuto: no al simbolo della gogna in piazza. Il comitato centro storico chiede un incontro urgente con il sindaco e l'assessore all'urbanistica. La piazza futurista si armonizza con il contesto

In qualità di rappresentante del comitato per il centro storico chiedo un incontro urgente con il sindaco e con l'assessore all'urbanistica per proporre alcune idee migliorative al progetto che si sta per realizzare. Chiediamo di fermare i lavori e convocare un'assemblea per rivedere il progetto. A prima vista, dopo l'errore di togliere la Fontana, quel progetto sembra un'area attrezzata tipo quelle che si trovano nei boschi per pic nic e grigliate da 1° maggio. Togliere quelle linea nere da capolinea bus, come sostiene l'ing. Cutaia. Assolutamente togliere quel palo al centro che rappresenterebbe la gogna della santa inquisizione, un brutto messaggio per le nuove generazioni. Quel palo rappresenta il patibolo per una cittadinanza desiderosa di riscatto sociale, democratico ed economico. Poi definire la tipologia di illuminazione, si parla di led e cose futuriste. Meglio i pali con le lanterne in ferro. Poi inserire una piccola fontana, questa volta artistica ed originale (per non toglierla tra 40 anni), mettere una fontanella per dissetarsi come nelle più belle città turistiche. Rivalutare il centro storico significa migliorarlo e non assolutamente danneggiarlo come sembra che stia avvenendo. Caro Sindaco, ferma tutto e ascolta il popolo racalmutese. (Sergio Scimè)

giovedì 26 aprile 2018

Racalmuto, il progetto della futura piazza Crispi

Prendiamo in prestito da Malgrado tutto web il progetto della piazza Crispi post fontana. Come si vede è ben diversa dalla vecchia piazzetta, soprattutto nel colore della pavimentazione.  Diverse panchine e delle aiuole che prima non c'erano. Il nostro augurio è che diventi veramente un luogo vissuto dai racalmutesi e non un altro angolo stravolto ed improduttivo.

Racalmuto: sgombero fontana destra o sinistra. In commissione l'ex avversario politico !!!

Candidati sindaci elezioni  2014
Buon pomeriggio, dal post non capisco se il sindaco era favorevole o contrario. Chi amministra deve poter decidere, gli elettori votano i candidati non gli esperti. Poi penso che nelle passate elezioni l'ing. Cutaia era un avversario politico di Messana, arrivati a questo punto non so se lo sgombero della fontana era nel programma Messana di sinistra o dell'ing. Cutaia di destra. Acqua passata.

Racalmuto, Messana: una commissione (nominata dall'Amministrazione Comunale) ha selezionato i progetti. Il progetto risultato vincitore prevede l'eliminazione della fontana


Post del Sindaco di Racalmuto Emilio Messana
Sono iniziati i lavori per riqualificare la piazza Francesco Crispi, ripristinando l'antica "Piazzetta". Molti hanno manifestato la loro preoccupazione e protestato contro l'intervento, è necessario, pertanto, chiarire i presupposti, la natura e il senso dell'opera pubblica in corso, 
Il progetto è stato scelto a seguito di un concorso di idee promosso dall'Amministrazione Comunale. La Commissione che ha selezionato i progetti era presieduta dallo scultore Prof. Giuseppe Agnello e composta da altri due membri indicati dagli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti di Agrigento,l'Ing. Angelo Cutaia, e l'Arch. Giuseppe Grimaldi. L'intervento risultato vincitore prevede l'eliminazione della fontana, per creare una piazza che dia prospettiva e respiro all'intero corso: l'obiettivo è quello di creare le condizioni perché la piazza Crispi possa tornare ad essere un luogo di incontro, dove poter passeggiare e possano insediarsi attività commerciali.
L'intervento nella Piazza Crispi si inserisce nel complessivo progetto di riqualificazione del centro storico, previsto già nel Piano di Recupero a firma dell'Arch. OlindoTerrana. In questi anni il centro storico si è progressivamente svuotato, la dislocazione delle aree di nuovi insediamenti edilizi oltre il Ponte del Carmelo, ha spostato il baricentro e sottratto risorse alle ristrutturazioni degli edifici nel centro storico. Quasi tutte le saracinesche del corso principale sono abbassate, i prospetti degli edifici degradati, lungo i marciapiedi pochi anziani a passeggiare, alle nove di sera lungo il corso principale si può giocare a palla.
Insieme al Consiglio Comunale ci siamo interrogati sul da farsi e abbiamo deciso di investire buona parte dei fondi Anas per riqualificare spazi pubblici del Centro Storico, per attirare gli investimenti dei privati. Abbiamo coinvolto tutti i professionisti locali, invitandoli a partecipare alle gare per progettare diversi interventi: il cortile e il prospetto interni del castello Chiaramontano, la riqualificazione della Piazza Barona, i marciapiedi di Via della Vittoria fino alla stazione; la riqualificazione della strada che da San Giuliano conduce alla fontana del Raffo.
Per intervenire nel salotto del paese, nell'asse Teatro -Piazza Crispi - Corso Garibaldi - Piazza Castello abbiamo invece voluto raccogliere i migliori suggerimenti e le migliori indicazioni, promuovendo un concorso di idee, appunto per riqualificare il cuore del nostro centro storico. Hanno partecipato otto studi di progettazione, ciascuno ha proposto una propria idea di riqualificazione, quasi tutte prevedevano l'eliminazione della fontana, inserita all'interno della piazza negli anni Settanta. La Commissione presieduta dal Prof. Giuseppe Agnello, ha scelto il progetto che più risultava aderente alla storia urbanistica del nostro centro storico. Oltre alla nuova Piazza Francesco Crispi, il progetto prevede di rifare la pavimentazione con l'acciottolato davanti al Municipio e al Teatro, di togliere i muri dalla Villa Matrona e collegarla con l'arco retrostante, un'idea complessiva di riqualificazione e di rigenerazione del centro del paese .Abbiamo seguito un percorso di rigore scientifico, che ha coinvolto l'Amministrazione e il Consiglio Comunale, l'Ufficio Tecnico, Ingegneri e Architetti che hanno partecipato al concorso di idee, una Commissione di professionisti sensibili e attenti che ha valutato gli elaborati progettuali, che ha tenuto conto della storia del nostro tessuto urbano, degli studi in precedenza fatti, della fattibilità in relazione alle risorse a disposizione, Avremo tre grandi e belle piazze: la Piazza Crispi, la Piazza Barona e la Piazza Castello, attorno a questi luoghi dobbiamo far rinascere il nostro Centro Storico. La fontana, alla quale sono legati tanti nostri ricordi - lì, accompagnato da mio nonno Totò, vidi per la prima volta i pesciolini che nuotavano - lascia il posto ad una nuova piazza ed è nostra intenzione traslocarla in un altro luogo dove potrà continuare a sollecitare le nostre emozioni e a farne nascere di nuove.

Racalmuto, Guagliano scrive al Sindaco pericolosa la CAM rifiuti nel piazzale dello stadio "La Mantia"


Al Sig. Sindaco del Comune di Racalmuto
Al Presidente Del Consiglio Comunale
Al Presidente Della Commissione Consiliare Competente
Al Segretario Generale.
Al responsabile sanitario per territorio dell'ASP.
Al Comandante dei Vigili Urbani.
Al Responsabile dell'ufficio Tecnico.


Oggetto: Segnalazione pericolo per gli utenti che conferiscono alla CAM.

Da qualche giorno il Centro Ambientale Mobile, ( CAM)  è stato trasferito dalla piazza Martino ( zona mercato) al piazzale antistante lo Stadio La Mantia.
Tale azione era necessaria poiché nella piazza in questione si ha l'intenzione di ri-allocare il mercato settimanale.
Inizialmente si era ragionato di riposizionare la CAM nella poco distante piazzola del vialone che attualmente ospita il mercato, avendo ottenuto informale parere positivo degli organi preposti.
Alla fine il Sindaco, secondo le proprie convinzioni, ha scelto l'attuale collacazione.
Alcuni Cittadini e gli stessi operatori comunali della CAM mi riferiscono che questa ubicazione crea delle situazioni di criticità, con conseguente pericolo per gli utenti motorizzati che conferiscono i rifiuti, allorquando compiono la manovra per re-immettersi nella strada provinciale.
Ciò è dovuto all'alta velocità con cui gli automobilisti, in quel tratto, percorrono detta strada, trovandosi spesso la carreggiata invasa da altri automobilisti anziani o donne alla guida, poco inclini a quel tipo di manovre.
Colpisce il fatto di come si sia potuto far iniziare tale attività senza che nessuno abbia pensato, preventivamente, di predisporre adeguata segnaletica stradale e cartellonistica informativa in favore dei cittadini-utenti.
-Mi domando e domando all'Amministrazione, se è stato chiesto all'Ufficio Tecnico e ai Vigili Urbani il parere di competenza, e se questi lo hanno dato.
-Chiedo altresì se per tale ubicazione è stata chiesta l'autorizzazione sanitaria, dota la vicinanza di un impianto sportivo molto frequentato, e se questa è stata data;
-In quest'ultimo caso, se il sito è stato riportato nel piano sanitario, secondo quanto previsto dal regolamento comunale.
Si prega di dare risposta scritta alla presente, al sottoscritto, al Presidente del Consiglio e a quello della Commissione Competente a cui si chiede sin d'ora la convocazione di una commissione aperta a tuttti i Consiglieri e ai cittadini per la discussione del caso. 

Racalmuto 17/04/2018                                                       
Giuseppe Guagliano
(Consigliere Comunale)

RICORDI Quella fontana era una costola di Racalmuto (Lillo Alaimo, Ventimiglia)

LILLO ALAIMO Sono nato a Ventimiglia, ma dai 2 agli 11 anni, quindi tra il 74 e l'83 sono cresciuto a Racalmuto, il paese natale di mio padre, abitavo in via Sant Anna n.7 nella palazzina proprio al centro della piazzetta... il mio balcone situato all'ultimo piano, troneggiava proprio sopra la piazza, e da li avevo un panorama invidiabile, avevo una visuale di tutta la piazza che si estendeva fino alla chiesa Matrice, e in basso al mio balcone c'era lei, la fontana, una delle prime immagini che ricordo da bambino é proprio quello della fontana, o piscina come erroneamente la chiamavo io da bambino, ricordo ancora il rumore che si avvertiva, specialmente la domenica mattina, quando il silenzio intorno era più accentuato, io mi affacciavo dal balcone e sentivo lo scorrere d'acqua, un rumore per niente fastidioso, più che rumore oserei chiamarlo una voce, una voce calma e limpida, che ti sussurrava belle parole, rilassanti, e io stavo li incantato ad ammirarla, ad ascoltarla, poi quando scendevo a giocare sul marciapiedi di fronte, ogni tanto mi sedevo su una delle panchine di pietra e la guardavo, vedevo quei pescioni che sbucavano e che schizzavano acqua dalla bocca e mi facevano un po' paura, guardavo la statua del bambino in cima, da dove partiva uno zampillo d'acqua, a volte scavalcavo il recinto in ferro che la circondava, e entravo furtivamente dentro, mi sembrava di fare qualcosa di proibito, perché sapevo che non ci si doveva avvicinare cosi tanto, quindi mi sedevo sui bordi e con la mano toccavo l'acqua, un acqua freschissima, con ammirazione guardavo i pesci che ci nuotavano dentro, erano i primi pesci che vedevo in vita mia, quindi era un esperienza magica. 
Passavano gli anni, io crescevo e lei era sempre li, sempre pronta a stupirmi con i suoi giochi d'acqua, sempre al centro della piazza, luogo di incontri, di appuntamenti, luogo dove fare le foto, ne ho diverse foto in piazza, e lei era sempre li, a volte sullo sfondo, a volte in primo piano, a Natale ricordo che c'era sempre un enorme Babbo Natale al suo fianco.
Poi arriva il giorno, era il 1983, il triste giorno della mia partenza, io con la mia famiglia lasciavamo Racalmuto per trasferirci al nord in Liguria, a Ventimiglia la città appunto dove sono nato, il mio cuore quel giorno si é spezzato, e quella ferita non si é ancora rimarginata, nonostante siano passati tutti questi anni, solo una volta ero riuscito a ritornare a Racalmuto verso la fine degli anni 80, ma solo per pochi giorni, poi più nulla, ora sono quasi 30 anni che non ritorno più a Racalmuto, diversi imprevisti me lo hanno impedito, ora finalmente dopo tanti anni, la prossima estate, dovrebbe essere la volta buona che ritorno giù al paese, a rivedere il luogo dove sono cresciuto, dove ho mosso i primi passi, dove ho pronunciato le prime parole, non vedo l ora di rivedere tutti quei luoghi, quelle chiese, quelle viuzze, quelle piazze, quelle fontane, insomma tutto Racalmuto, solo che, mi è arrivata la notizia che la fontana di cui parlavo, é stata distrutta, estirpata, depredata, saccheggiata, uccisa, una fontana piena di storia, una fontana caratteristica, come si fa ad immaginare la piazza dove ce la Chiesa Matrice senza la fontana sul fondo, quando ho visto il video della ruspa che trapanava e rompeva la fontana, ho avuto come una specie di mancamento, mi sono sentito il cuore andare a pezzi, mi veniva da piangere. Io di solito non sono il tipo da insulti, non insulto verbalmente e non lo faccio nemmeno per iscritto, ma la persona che ha fatto questo si meriterebbe un sacco di insulti, non lo dico solo perché a quella fontana io ero legato sentimentalmente, anche perché secondo me, quella fontana, come tante altre apparteneva a Racalmuto, quella fontana era Racalmuto, é stata tolta una costola a Racalmuto, é trovo sia uno scempio aver fatto questo.
Sapere di dover ritornare a Racalmuto e non dover rivedere più la MIA Fontana mi fa star male.

mercoledì 25 aprile 2018

Racalmuto, al posto della fontana ci sarà una lapide. Incerti il tipo di pavimentazione e il colore. Per un gruppo di ingegneri e architetti l'acqua rappresentava un punto di forza

"L’acqua, già presente nella fontana di Piazza Crispi è un ulteriore punto di forza della nostra trasformazione" si legge in un sito online di ingegneri e architetti che hanno partecipato al concorso di idee per la riqualificazione di piazza Francesco Crispi di Racalmuto.  Dei professionisti qualificati vedevano nella fontana l'elemento fondante per la riqualificazione del centro storico. Ma ormai è acqua passata, la fontana è stata demolita, punto. Cosa nascerà?  "probabilmente - scrive l'ing. Angelo Cutaia - sarà pavimentata con mattonelle di diversi colori e, purtroppo, temo che il disegno del gradino della vecchia Piazzetta non sarà rispettato; per la frenesia dei tecnici moderni di introdurre novità. Risultato? una zona di sosta tipo stazione dei bus. Spero sbagliarmi, ma la semplice ed ordinata Piazzetta non la rivedremo più. Finalmente ci liberiamo da questa finta fontana barocca. La quale dovrebbe essere tolta soprattutto in quanto finta. Ovviamente non poteva stare in centro storico a Racalmuto, nel Corso. Mi chiedo se la Piazzetta tornerà ai fasti antichi, quando era il centro del paese o non sarà, ancora una volta, deturpata da innovazioni nella forma dei marciapiedi e nella pavimentazione". Quindi fuori la Fontana ma non sappiamo ancora la tipologia di pavimentazione. Ma perché non esporre il progetto, far conoscere alla città la piazza Crispi del futuro. Noi crediamo che "diventerà bellissima", ne siamo convinti, ma è giusto essere prudenti. Partecipare al realty della distruzione sinceramente non piace, anche i bambini passando chiedono ai loro genitori: "Perchè hanno demolito la Fontana?" Di certo sappiamo per aver letto un post di Giovanni Salvo, ex assessore del Comune di Racalmuto,  ci sarà una lapide con una frase estratta dal libro di Sciascia, dove si parla dell'antico luogo, appunto la piazzetta, in cui persisteva la gogna, lu cuddraru. 
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